Alcune domande al suo CEO, Emanuele Liso.

Emanuele, quanto è essenziale il software nell’azienda moderna?

Parto da una considerazione: il nostro territorio è caratterizzato dalla presenza di tante PMI, anzi, in maniera specifica, il territorio del nord barese, è caratterizzato dalla presenza di tante aziende di piccola dimensione che nel tempo tendono a crescere. La nostra presenza direttamente sul campo in tutti questi anni di attività ci ha consentito di verificare appunto questa tendenza alla crescita. Vorrei però evidenziare quanto la crescita in termini di “dimensione aziendale” e quindi in termini di incremento di produzione e di fatturato non sia andata di pari passo con la crescita relativa all’organizzazione aziendale. Parlo chiaramente di ciò che mi compete e cioè in termini di crescita della parte “informatica” delle stesse aziende.  Ciascuno si è organizzato come ha potuto. Sicuramente tutte le aziende si sono organizzate con l’introduzione di un software gestionali per la parte relativa agli aspetti commerciali e fiscali ma in tanti si sono, lasciami porre il termine, improvvisati per la parte relativa alla gestione del magazzino, della logistica e della produzione. Anche la parte essenziale per un’azienda relativa alla gestione della tracciabilità del prodotto (non dimentichiamo che nel settore agroalimentare la tracciabilità è un aspetto essenziale ed il nostro territorio si fonda sul mondo dell’agroalimentare) è stata organizzata in maniere non strutturata. In tantissime aziende il software gestionale più diffuso è “Excel” che, tuttavia non può considerarsi un vero e proprio gestionale in quanto da un lato lascia libertà nel raccogliere i dati da gestire ma dall’altro lascia gli stessi dati “imprigionati” negli stessi fogli di calcolo.

Abbiamo avuto modo di verificare che le aziende che invece si sono strutturate e si sono affidate a fornitori specializzati che li hanno guidati nella crescita informatica ne hanno tratto beneficio. La mia esperienza mi porta ad affermare che avere un sistema gestionale strutturato consente all’azienda di consolidare la propria crescita aziendale. Ti faccio un esempio: nel settore caseario, contraddistinto dalla cosiddetta tentata vendita, se non hai un sistema di consegne adeguatamente strutturato ed automatizzato, avrai un certo limite di clienti che potrai gestire. Un sistema strutturato ti consentirà invece di essere pronto per poter gestire un incremento di clienti.

Il software è essenziale in un’azienda in primo luogo perché deve supportare la quotidianità dell’azienda intesa come gestione della produzione, della movimentazione di magazzino e della logistica delle consegne ma diventa essenziale anche e soprattutto in quest’epoca moderna per comprendere l’andamento dell’azienda. Il dato o “informazione” è l’essenza del business.

Quanto sono importanti i dati giusti al momento giusto?

Ricordo ancora la mia prima lezione di informatica in cui il professore aveva invitato a spiegare cosa significasse per noi il termine “informatica”. Ciascuno aveva detto la sua. Alla fine lui ci aveva dato la definizione esatta. Informatica è la scienza che si occupa di fornire “le informazioni giuste” al momento giusto. Se ci pensiamo, che differenza c’è dall’ottenere rapidamente un’informazione che però non è corretta rispetto ad ottenere un’informazione corretta ma dopo tanto tempo.

L’informazione deve essere corretta e deve essere disponibile quando serve, e in un’azienda moderna l’informazione serve subito. Si parla sempre più di just-in-time e quest’affermazione è vera anche per il mondo del software.

Oltre alla velocità, credo abbia senso parlare di certezza e usabilità dei dati.

I dati devono però essere consultabili in maniera semplice e devono fornire immediatamente le indicazioni essenziali. Poi ci si può dedicare agli approfondimenti. I dati poi devono provenire da una fonte certificata qual è il gestionale. Non devono essere ridondati (ogni volta che un dato viene replicato manualmente c’è rischio di errore).

Tante volte avviene che l’imprenditore debba richiedere alcuni e sottolineo alcuni dati ai propri colloboratori, che in quel momento stanno svolgendo altre mansioni. Tante volte i dati non sono neanche disponibili poiché bisogna magari attendere la fatturazione di fine mese.

La nostra visione è stata quella di cambiare questo paradigma. Non è più il manager o l’imprenditore che deve andare alla ricerca del dato ma è il dato che deve andare verso il decision manager.

Negli ultimi anni abbiamo investito tanto in questo settore e cioè nel settore della cosiddetta business intelligence. Il manager aziendale deve aver a disposizione un cruscotto fruibile in maniera semplice in cui devono essere presentati gli indicatori “salienti” che gli devono consentire di guidare l’azienda. I cosiddetti KPI o indici di performance. Il cruscotto deve evidenziare eventuali criticità dell’azienda per far scaturire poi degli approfondimenti e delle decisioni. Lo stesso strumento deve poter poi consentire di monitorare nel periodo successivo alla decisione ciò che la decisione stessa sta determinando. Tutte queste attività riteniamo debbano essere fatte direttamente confrontandosi con il cliente e  La Tecnocomputer ha fatto di questo concetto il cardine della propria “mission”: Analisi delle soluzioni e confronto sulle soluzioni sviluppate effettuate direttamente guardandosi negli occhi. Ecco perché abbiamo deciso di lavorare nel nostro territorio.

Ami spesso parlare della fondamentalità della sostanza e non dell’apparenza…

A volte alcuni nuovi clienti guardando alcuni moduli del nostro gestionale ci chiedono il motivo per cui non sono sviluppati con un’interfaccia web.

Vorrei approfittare per motivare questa scelta senza però entrare in tecnicismi.
Un sistema informatico può essere grossolanamente suddiviso in due parti: la cosiddetta parte di back-end e cioè la parte interna all’azienda. Costituisce il “cuore” del gestionale ed è relativo alla parte di gestione interna in cui è richiesta una “stabilità” del sistema e che tante volte è frutto di anni di sviluppo. E’ un abito fatto su misura e non si può, come di fa con un abito, pensare di seguire la moda e di gettarlo via per sostituirlo con un abito di tendenza. Considerando poi la velocità con cui la tecnologia negli ultimi anni si è evoluta significherebbe star sempre dietro ai cambiamenti.

Se fate caso, quando si va in posta o in banca, dando una sbirciata al terminale dell’operatore, probabilmente si potrà osservare la videata che l’operatore utilizza che è “stile forfori verdi!!!”.
Ciò che conta non è quindi quello che si vede ma ciò che il software deve fare e nonosante quello stile di videata, lo fa bene!
Dicevamo delle due parti del sistema informatico.
L’altra parte è la cosiddetta parte di Front-end è cioè la parte che l’utente (cliente, consumatore, ecc.) deve utilizzare. Quella si che deve essere radevole, usabile e soprattutto adeguata alle nuove tecnologie.
Ritornando all’esempio della Banca o della Posta, le Applicazioni utilizzate dagli utenti per accedere al sistema informatico sono sviluppate su web o su dispositivi mobili.
Quello che facciamo noi è appunto questo, abbiamo un sistema gestionale “storico” e quindi maturo e stabile per la parte di Back-end e sviluppiamo APP e WEBAPP per la parte di front-end.
Stiamo infatti investendo molto nel settore delle APP e WEBAPP puntando tuttavia sempre sulla SOSTANZA più che sull’apparenza.
I nostri clienti hanno sempre apprezzato la nostra filosofia aziendale.