Gli ultimi tre mesi del 2021 confermano lo stato di discreta salute dell’ecosistema dell’innovazione italiano, con un numero di imprese iscritte alla sezione speciale pari al 3,7% delle società attive costituite in Italia negli ultimi cinque anni. Il 75,7% delle startup innovative opera nel campo dei servizi alle imprese, tra questi prevalgono:
  • Produzione di software e consulenza informatica (38,5%).
  • Attività di ricerca e sviluppo (14,3%).
  • Attività dei servizi di informazione (8,9%).
Le startup innovative con prevalenza femminile sono in minoranza corrispondendo al 13,2% del totale. Valore decisamente inferiore ai dati fatti registrare dalle altre nuove società di capitali. Invece, la prevalenza under 35 nelle imprese innovative è in crescita. I dati di bilancio disponibili sono relativi al 2020 e coprono solo il 61,7% delle startup attualmente iscritte. Il valore medio della produzione di queste imprese è pari a circa €176.000 (in diminuzione di €11.000), mentre l’attivo medio è di circa €408.000 (in diminuzione di €8.500). Il fatturato complessivo, invece, ammonta a €1,503 mld (in difetto di €10,2 mln rispetto al trimestre precedente).