Smart Working: conviene a tutti!

Negli ultimi tempi, a causa della pandemia, moltissime aziende italiane hanno scelto, più o meno forzatamente, lo Smart Working per continuare a lavorare in sicurezza e non fermarsi. In un tempo prossimo invece che cosa ne sarà di questa modalità di lavoro “agile“?
In molti condividono il pensiero comune che il nuovo modus operandi sia soltanto una fase temporanea necessaria al manifestarsi dell’emergenza e che alla conclusione potremo tornare a vivere secondo la “normalità” precedente.

Ma in realtà la pandemia ha semplicemente accelerato dei cambiamenti già in atto e difficilmente abbandoneremo le nuove abitudini.
Grandi aziende come Twitter e Spotify hanno già annunciato che i loro dipendenti lavoreranno da casa “a tempo indefinito” anche dopo la fine dell’emergenza e molte altre stanno valutando la stessa idea come vantaggiosa.
In Italia dopo averlo sperimentato più o meno forzatamente durante la pandemia, a fine 2020 solo il 6% delle imprese ha dichiarato di voler tornare alle condizioni preesistenti, e quindi senza Smart Working.

Il 60% delle imprese indica nello Smart Working l’iniziativa più urgente su cui investire per quanto riguarda la gestione delle risorse umane e il 67% mette la digitalizzazione in cima alla lista delle priorità.
Il risparmio per il datore di lavoro non è banale: oltre ai costi di manutenzione degli uffici, c’è il taglio delle spese della mensa, delle pulizie, dell’illuminazione, del riscaldamento, della linea telefonica e Internet.

Da parte sua, anche il dipendente viene “alleggerito” per esempio in termini di trasporto o comunque godendo dei vantaggi che un ambiente a lui familiare può restituire.
Ci sono anche da considerare i vantaggi in termini della qualità del lavoro dello smart working: aumenta l’autonomia del lavoratore rendendolo più indipendente e migliorandone l’efficienza, inoltre è più facile organizzare un lavoro ben strutturato. Uno scenario, quello di un’Italia sempre più “agile e digitale“, realistico e plausibile, che si traduce in un vero cambiamento epocale, con protagonista la tecnologia.

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