Oggi essere attenti all’ambiente è indubbiamente anche un vantaggio competitivo: green marketing è la nuova visione produttiva delle imprese.

Con la crescita dell’attenzione verso comportamenti e approcci ecosostenibili, anche il consumatore ha sviluppato una maggiore sensibilità ai temi ambientali. Il Green Marketing è pertanto ormai una a pieno titolo una visione produttiva e competitiva fatta propria dalle imprese, verso un cammino di maggiore responsabilità.
Responsabilità che si traducono in originali strategie di marketing finalizzate al vantaggio competitivo, con l’obiettivo di tutelare il consumatore e il pianeta. I consumatori, infatti, sono sempre più propensi a scegliere aziende attente alle questioni ambientali. Comportamenti come quelli della società di consumo lasciano il posto a nuove visioni ispirate all’essenzialità.
Quindi, il Green Marketing è lo strumento più idoneo per accogliere la domanda proveniente dal mercato e trasformarla in prodotti e servizi ecocompatibili.
Non si parla solo di prodotto ecologico, ma di reputazione e propensione alla sostenibilità da parte di un’azienda.
Per l’impostazione di una strategia di Green Marketing la parola chiave è credibilità: è fondamentale la coerenza, la trasparenza e la concretezza.
Una strategia efficace dovrebbe focalizzarsi sull’azienda nel complesso e non per esempio alla promozione di uno o una sola gamma di “prodotti ecologici“. Infatti, le strategie di green marketing dovrebbero puntare sullo sviluppo di una brand identity caratterizzata dall’impegno nel fare delle scelte ecologiche. In questo senso, bisognerebbe partire dai processi produttivi, che dovrebbero così essere sostenibili, dallo smaltimento responsabile dei rifiuti, da pratiche di base come il riciclaggio, per poi passare alla riduzione del consumo di energia o carta, oppure alla creazione di prodotti o di packaging fatti con materiali totalmente riciclabili.
Tutte queste attività devono essere comunicate al proprio target in maniera chiara e veritiera, considerando il fatto che la consapevolezza crescente dei consumatori riguardo a queste tematiche, è importante che i marketer si impegnino in una comunicazione diretta ed efficace.
Sono tutte attività che vanno eseguite e comunicate con maniacale accortezza: il rischio, infatti, è altissimo.
Rivolgersi a un pubblico così consapevole significa non potersi permettere trucchi e mezze verità, ma dover agire con trasparenza.
Introdurre questo genere di attività in maniera poco credibile e poco coordinata significherebbe esporre il brand a pesanti critiche, perdendo tutta l’affidabilità acquisita da parte del consumatore fino a quel momento.
Al contrario, i vantaggi di un Green Marketing fatto a regola d’arte sono notevoli.
Dando per scontato l’effettivo impatto ridotto di un’azienda sull’ambiente, ci sono soprattutto dei ritorni d’immagine più  che positivi. Varie indagini di mercato stimano che circa il 75% dei consumatori sono disposti a pagare di più un prodotto, qualora si abbia la certezza che quest’ultimo abbia un impatto ambientale ridotto dal punto di vista sia del packaging che della produzione.
Il Green Marketing non è, quindi, qualcosa che si possa fingere o fare solo per trend ma rappresenta un vero e proprio pilastro delle strategie di comunicazione da parte di un’azienda verso il consumatore, sia per il vantaggio competitivo che comporta, sia per l’effettiva crescita della sostenibilità.

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