A maggio è stato raggiunto un traguardo importante per l’Italia: oltre il 50% della popolazione italiana è in possesso di SPID. Un obiettivo importante anche per il PNRR (stabiliva un traguardo di solo 22 milioni di utenti per giugno).

L’identità digitale nel contesto del PNRR

Uno degli investimenti del PNRR ha come obiettivo rendere la PA un’alleata dei cittadini tramite la diffusione dell’identità digitale e il miglioramento dell’esperienza utente.

Per l’investimento “Servizi digitali e cittadinanza digitale” del PNRR sono stanziati complessivamente oltre €2 mld. Gli obietti sono:

  • Il raggiungimento del 70% della popolazione totale con identità digitali e 6.400 PA.
  • L’aumento del numero dei servizi integrati nella piattaforma PagoPA e nell’app IO.
  • La progettazione di un sistema comune che semplifichi l’interazione tra gli utenti e la PA.

Per la diffusione dell’identità digitali sono stati assegnati €285 mln, con gli obiettivi di:

  • Favorire l’integrazione di SPID e CIE nelle PA.
  • Migliorare l’ecosistema e i servizi degli identity provider.
  • Introdurre nuovi servizi.
  • Integrare l’accesso con CIE in un numero maggiore di servizi.

Il target di diffusione indicato è da raggiungersi entro giugno 2026. L’obiettivo però è più ambizioso: raggiungere l’80% della popolazione con un’identità digitale entro il 2030.