Si tratta di regioni caratterizzate da un elevato traffico di passeggeri, con un forte utilizzo di treni diesel su linee non elettrificate.

In Italia circa un decimo delle reti ferroviarie è servito da treni diesel e in alcune regioni italiane i treni hanno un’età media elevata e dovrebbero essere sostituiti nei prossimi anni, rendendo questo il momento giusto per passare all’idrogeno, in particolare dove l’elettrificazione delle linee non è tecnicamente fattibile o competitiva.

Dal momento che a oggi non esistono in Italia stazioni di rifornimento a idrogeno per treni, si comprende l’assoluta novità e la portata della sfida. Serviranno tempo e finanziamenti adeguati, soprattutto statali, tuttavia i propositi sembrano promettere buoni risultati.