Ogni azienda è costantemente minacciata da crimini informatici ed atti di cyber terrorismo. Le conseguenze di tali attacchi possono essere estremamente gravi e causare danni ingenti. A certificarlo è il Clusit (Associazione Italiana per la Cybersecurity) che evidenzia le tipologie e le frequenze degli attacchi informatici. Il nostro Paese risulta tra i più colpiti al mondo, posizionandosi all’ottavo posto per attacchi malware e all’undicesimo per attacchi ransomware (secondo in Europa). I Ransomware sono i più diffusi, grazie alla modulabilità in infinite varianti: Phishing, Social Engineering, drive-by download e molti altri. Questa tipologia di tecnica, limita l’accesso al dispositivo attaccato obbligando l’utente a pagare un riscatto. Cybersecurity in ambito Smart Working Lo smart working ha portato a una serie di sfide nell’ambito della cybersecurity. I cybercriminali ricorrono a tecniche di brand impersonation, social engineering e phishing per sottrarre le credenziali di autenticazione. Una volta compromesso l’account, l’intento è scoprire come vengono gestite le transazioni aziendali, allo scopo di lanciare attacchi economici e di furto di ulteriori credenziali. Oggi le organizzazioni devono puntare a strumenti di remote working alle piattaforme cloud. Solo con queste componenti i business moderni possono difendersi dalle minacce.