Automazione industriale: cos’è e quanto è sviluppata in Italia

Il settore produttivo ha subito una vera e propria svolta con la diffusione dei sistemi di robotica industriale, sistemi che rientrano tra le soluzioni al centro dell’industria 4.0.
Con “robotica industriale” si fa riferimento a macchine avanzate in grado di svolgere compiti complessi all’interno delle aziende. Con hardware sempre più sofisticati, capaci di replicare azioni degli esseri umani, l’automazione permette di sostituire la figura umana nelle fabbriche.
La sostituzione delle persone con le macchine consente di aumentare la produttività e diminuire le spese. Inoltre, i robot industriali possono minimizzare i rischi, evitando l’occupazione umana in attività complesse e pericolose.

Dal 18° secolo ad oggi i robot industriali hanno accompagnato le 4 rivoluzioni industriali:

  • – 1ᵃ Rivoluzione industriale: le macchine ad energia meccanica aiutano gli uomini a svolgere attività.
  • – 2ᵃ Rivoluzione industriale: l’elettricità introduce la catena di montaggio.
  • – 3ᵃ Rivoluzione industriale: elettronica e informatica consentono di automatizzare i processi.
  • – 4ᵃ Rivoluzione industriale: Big Data, A.I. e machine learning sostituiscono la presenza umana.

Quindi con l’industria 4.0 i robot industriali possono lavorare quasi del tutto in maniera autonoma, usando sistemi di macchine learning per prendere decisioni in maniera indipendente. I robot industriali moderni possono capire in maniera autonoma qual è il modo migliore per eseguire la lavorazione considerando innumerevoli variabili.
Esistono diversi tipi di robot: i bracci meccanici, le macchine che si muovono sui tre assi oppure i moderni robot antropomorfi (conosciuti anche come cobot) in grado di muoversi su 6 assi. Questi robot possono lavorare a stretto contatto con l’operatore in perfetta sicurezza, infatti sono progettati in modo da evitare rischi per le persone.
Con programmi come il PNRR e il Next Generation EU, sono previsti nuovi fondi fini anche allo sviluppo dell’automazione e la robotica industriale, per sostenere l’industria 4.0 e raggiungere nuovi risultati in termini di efficienza, sicurezza e innovazione.
L’IFR (International Federation of Robotics) con un suo studio posiziona l’Italia all’11° posto mondiale per automazione industriale, con una frequenza di 212 robot ogni 10 mila operai (superiore alla media globale di 113 robot per 10 mila addetti). Secondo invece una ricerca di Siri (Associazione Italiana di Robotica e Automazione) l’Italia si posiziona al 6° posto mondiale e al 2° in Europa dietro la Germania.

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